Quando sentiamo nascere dentro di noi sofferenza, rabbia, ci sentiamo irrequieti, agitatati o rabbiosi… è forse arrivato il momento di fermarsi, ascoltare i nostri vissuti e fare poi quel passo in più, quel cambiamento, che ci renderà più consapevoli, più sereni, più in armonia con sè e gli altri.
Ci vuole coraggio a chiudere i cicli: il coraggio di aprirsi a persone, suoni, pensieri e ‘paesaggi’ nuovi.
Il coraggio di accogliere chi si è davvero, di esplorare la strada più adatta a noi, di spegnere un pò la mente e far funzionare il nostro sentire più profondo.
E’ il coraggio di guardarsi dentro




